Raimondo Rossi Custom Toys, italian customizer of action figures. Dioramas, scratchbuildings and much more cool stuff....! And unofficial crazy GI Joe dio-stories maker!
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sabato 22 settembre 2012
lunedì 2 luglio 2012
TUTORIAL: COME RIPARARE IL VOSTRO COMPUTER NEL CASO DI PROBLEMI GRAVI
No, toglietevelo dalla testa, care testine di rapa! Non c' è niente da fare, potete buttarlo via! D' altro canto non sono mica qui a vendere noccioline, eh? Ergo, se il vostro computer di merda decide di fare la carogna e si rifiuta sdegnosamente di funzionare, voi potrete convertire tutta la rabbia accumulata in tale circostanza e convertirla in sano furore omicida ai danni però dell' infingarda macchina traditrice.
In tal senso, è opportuno procurarsi una piccola ascia o scure da boscaiolo (va bene anche la motosega, a vostra discrezione) e/o un piccolo mazzuolo da lavori edili.
Accertatevi con cura di proteggere i vostri occhietti catarattici con occhiali di sicurezza per riparare le vostre inutili cornee da schegge impazzite di materiale. Infine, è bene coprire eventuali mobili e/o accessori vicini dall' evenienza di spiacevoli danni: questo potrebbe evitarvi di essere sgozzati nel sonno da vostra moglie o comunque festeggiati a colpi di tomahawk nelle narici dalla medesima consorte di cui sopra.
Una volta che avrete preparato la zona in cui farete scempio del vostro pc fisso o notebook (è bene essere soli in casa o comunque isolarsi dal resto della famiglia), lasciate libera la bestia selvaggia che è in voi, quell' animale represso e quella componente atavica che prescinde da ogni logica umana. Mulinate colpi di scure a volontà e senza lesinare energie, a dispetto delle temperature estive paragonabili ai gironi infernali - e che rendono casa vostra uno dei luoghi più ostili al mondo - infierite su quel merdosissimo computer che tanto danno ha arrecato al vostro animo sensibile ma vendicativo.
Continuate fino allo sfinimento o comunque almeno prima che gli infermieri del reparto di psichiatria dell' ospedale cittadino riescano ad immobilizzarvi del tutto ed i sanitari abbiano ragione di voi facendovi rinsavire a suon di micidiali nocchini sulla testa!
In tal senso, è opportuno procurarsi una piccola ascia o scure da boscaiolo (va bene anche la motosega, a vostra discrezione) e/o un piccolo mazzuolo da lavori edili.
Accertatevi con cura di proteggere i vostri occhietti catarattici con occhiali di sicurezza per riparare le vostre inutili cornee da schegge impazzite di materiale. Infine, è bene coprire eventuali mobili e/o accessori vicini dall' evenienza di spiacevoli danni: questo potrebbe evitarvi di essere sgozzati nel sonno da vostra moglie o comunque festeggiati a colpi di tomahawk nelle narici dalla medesima consorte di cui sopra.
Una volta che avrete preparato la zona in cui farete scempio del vostro pc fisso o notebook (è bene essere soli in casa o comunque isolarsi dal resto della famiglia), lasciate libera la bestia selvaggia che è in voi, quell' animale represso e quella componente atavica che prescinde da ogni logica umana. Mulinate colpi di scure a volontà e senza lesinare energie, a dispetto delle temperature estive paragonabili ai gironi infernali - e che rendono casa vostra uno dei luoghi più ostili al mondo - infierite su quel merdosissimo computer che tanto danno ha arrecato al vostro animo sensibile ma vendicativo.
Continuate fino allo sfinimento o comunque almeno prima che gli infermieri del reparto di psichiatria dell' ospedale cittadino riescano ad immobilizzarvi del tutto ed i sanitari abbiano ragione di voi facendovi rinsavire a suon di micidiali nocchini sulla testa!
venerdì 19 agosto 2011
AVREI PREFERITO GOZILLA.....
Mah... A forza di vedere i cartoni animati, da bambino temevo ragionevolmente che la terra sarebbe stata prima o poi invasa da schiere di mostruosi robot invasori o da spaventose creature aliene decise a schiavizzare l' umanità o, nel caso peggiore, di cancellare il genere umano dall' universo. Beh, mi ricordo ancora che mi si gelava il sangue nelle vene quando vedevo i fotogrammi del primo vecchio Gozilla (prodotto negli anni '50?) e non avrei proprio saputo dove nascondermi nell' eventualità che quel famelico lucertolone avesse deciso di venire in Toscana, dalle mie parti.
Va detto che, all' inizio degli anni '80, quando si parlava dell' imminente arrivo del nuovo millennio, pensando al 2000 moltissimi ipotizzavano - tanto per fare un esempio - che al posto delle automobili nelle città avrebbero circolato dei dischi volanti o comunque altrettanto originali, stravagantissimi e futuristici veicoli.
Niente di tutto questo, come ben sappiamo.
Nemmeno per quanto riguarda la fantasiosa invasione da parte degli alieni (!!!!!) ma in compenso per quanto riguarda la realtà, nel senso che mai e poi mai avrei immaginato che la mia amata patria sarebbe stata violentata da un regime corrotto e guidato da farabutti senza scrupoli, avidi e senza moralità, collusi con la criminalità organizzata e malvagi esponenti della massoneria (se esiste un Dio, che li maledica tutti).
Al giorno d' oggi, facendo un bilancio sereno ed accurato, a pensare ai danni che questi bastardi hanno fatto a me ed a tutta la povera gente di questo paese, avrei preferito un' invasione aliena o l' arrivo di Gozilla...
Va detto che, all' inizio degli anni '80, quando si parlava dell' imminente arrivo del nuovo millennio, pensando al 2000 moltissimi ipotizzavano - tanto per fare un esempio - che al posto delle automobili nelle città avrebbero circolato dei dischi volanti o comunque altrettanto originali, stravagantissimi e futuristici veicoli.
Niente di tutto questo, come ben sappiamo.
Nemmeno per quanto riguarda la fantasiosa invasione da parte degli alieni (!!!!!) ma in compenso per quanto riguarda la realtà, nel senso che mai e poi mai avrei immaginato che la mia amata patria sarebbe stata violentata da un regime corrotto e guidato da farabutti senza scrupoli, avidi e senza moralità, collusi con la criminalità organizzata e malvagi esponenti della massoneria (se esiste un Dio, che li maledica tutti).
Al giorno d' oggi, facendo un bilancio sereno ed accurato, a pensare ai danni che questi bastardi hanno fatto a me ed a tutta la povera gente di questo paese, avrei preferito un' invasione aliena o l' arrivo di Gozilla...
venerdì 12 agosto 2011
SONO STANCO
Una citazione dal bellissimo film "Il miglio verde" (tra i protagonisti, Tom Hanks):
"... Sono stanco di andare sempre in giro solo come un passero nella pioggia; stanco di non poter mai avere un amico con me che mi dica dove andiamo, da dove veniamo e perchè; sono stanco soprattutto del male che gli uomini fanno agli altri uomini; sono stanco di tutto il dolore che io sento e ascolto nel mondo, ogni giorno... ce n'è troppo per me; è come avere pezzi di vetro conficcati in testa sempre... continuamente.."
"... Sono stanco di andare sempre in giro solo come un passero nella pioggia; stanco di non poter mai avere un amico con me che mi dica dove andiamo, da dove veniamo e perchè; sono stanco soprattutto del male che gli uomini fanno agli altri uomini; sono stanco di tutto il dolore che io sento e ascolto nel mondo, ogni giorno... ce n'è troppo per me; è come avere pezzi di vetro conficcati in testa sempre... continuamente.."
mercoledì 27 luglio 2011
UN PENSIERO AMARO
Io sono convinto che, a differenza di quello che vogliono farci credere, noi Italiani abbiamo una forte coscienza nazionale che, seppure messa a dura prova dai problemi della vita quotidiana, si risveglia sempre nei momenti critici e di difficoltà estrema. Dello sport non me ne importa, parlo delle vere situazioni tragiche come lutti, stragi, catastrofi naturali, e quant' altro.
Il vero problema è che da anni sistono razzisti come quelli di un certo famigerato partito - che tra l' altro si trova attualmente pure al governo - che fanno ipocritamente leva su antichi problemi che affliggono la gente comune. Questi problemi, che vengono colpevolmente strumentalizzati da questi beceri, ignoranti e razzisti politici, saranno sbandierati solamente per arruolare ingenui miliziani che credono di trovare i paladini del proprio ideale (?) secessionista. Purtoppo questi sempliciotti non hanno ancora capito che essi stessi rappresentano delle pedine di scarso valore sulla scacchiera di un gioco di potere molto più grande di quanto possano immaginare. E che la loro utilità è funzionale solamente per arrivare agli interessi strettamente personali (soldi e potere) dei trogloditi che li rappresentano in politica.
Il vero problema è che da anni sistono razzisti come quelli di un certo famigerato partito - che tra l' altro si trova attualmente pure al governo - che fanno ipocritamente leva su antichi problemi che affliggono la gente comune. Questi problemi, che vengono colpevolmente strumentalizzati da questi beceri, ignoranti e razzisti politici, saranno sbandierati solamente per arruolare ingenui miliziani che credono di trovare i paladini del proprio ideale (?) secessionista. Purtoppo questi sempliciotti non hanno ancora capito che essi stessi rappresentano delle pedine di scarso valore sulla scacchiera di un gioco di potere molto più grande di quanto possano immaginare. E che la loro utilità è funzionale solamente per arrivare agli interessi strettamente personali (soldi e potere) dei trogloditi che li rappresentano in politica.
martedì 27 ottobre 2009
LOBOTOMIA
Mi girano le scatole. Adesso giornali e televisioni parlano solo di Marrazzo e Grande Fratello mentre non si sente più una parola sul disastro di Messina, sul terremoto de L' Aquila o sul recente attentato in Afghanistan dove abbiamo perso sei militari. Sopratutto questi ultimi mi fanno pena: non erano "eroi", bensì vittime di un paese ipocrita che sa dedicarsi solo ai pettegolezzi e cazzate. Andate affanculo !
martedì 24 marzo 2009
ANTICHE CIVILTA' E GIUSTIZIA
Avendo meditato a lungo sul problema della sicurezza nel nostro paese e sull' immane ondata di violenza che affligge da troppo tempo l' italica penisola, sono giunto ad una personalissima conclusione che puà risolvere con grande efficacia qualche magagna. In effetti, anche qualora venissero approntate nuove misure di prevenzione o venisse ridisegnato interamente il codice penale, va detto che sappiamo tutti che i delinquenti vengono rimessi in libertà nel giro di poche ore, pronti a reiterare il reato in allegria e forti della consapevolezza della propria impunità. Allora, dato che sappiamo tutti che funziona così e vogliamo scongiurare il rischio della giustizia fai da te... il rimedio è dietro l' angolo, fornito dalla storia e da una delle più antiche dimostrazioni di civiltà. Sì, in parole povere RICHIEDO IL RIPRISTINO IMMEDIATO DEL CODICE DI HANNURABI, la tanto efficace e sempre amata legge del taglione, quella in base alla quale anche la vendetta riesce a trovare un fondamento legale. Non perdiamo altro tempo con processi esageratamente lunghi e con sentenze assurde, risolviamo alla radice il problema della faraginosa burocrazia che ingolfa il nostro stato e lascia tutti insoddisfatti (tranne i malfattori).Le carceri sono strapiene? No problem, prendiamo esempio da un' altra antichissima e fiorente civiltà: la Cina. Sì, facciamo come i cinesi e fuciliamo i delinquenti senza troppi indugi, e vendiamo i loro organi interni ai malati che ne hanno realmente bisogno...
BENTORNATI NEL MEDIOEVO
No, non è il titolo di qualche remake cinematografico hollywoodiano in grande stile. E' la semplice riflessione che sorge spontanea in chiunque abbia recepito l' ennesima ingerenza della Chiesa nella vita sociale delle nazioni. Dopo giorni e giorni di faticoso silenzio - interrotti solo dalle immani bestemmie gridate al cielo per la spropositata quantità di pannoloni cambiati alla mia figlia più piccola a causa della diarrea - rimetto mani alla tastiera del notebook e comincio la mia invettiva nei confronti del dittatore di bianco vestito. Dopo secoli bui ed oscuri, piacevolmente scanditi da simpatiche iniziative quali la vendita delle indulgenze, le scomuniche a proprio capriccio, il nepotismo, la corruzione, la lussuria, l' Inquisizione, l' amicizia con dittatori e tiranni ed il solito atteggiamento di chi predica bene e razzola male, adesso tocca sentire l' ultimo esponente di questa potentissima associazione che si chiama chiesa cattolica.
Questi, al secolo Papa Ratzinger, si permette di affermare che "...non è con il preservativo che si risolve il problema dell' A.I.D.S...."
Cosa? Ho capito bene? Non sono le mie orecchie ebbre di cerume a darmi la sensazione di aver sentito un' immane cazzata, è proprio quello che risulta sfogliando tutti i giornali del pianeta!
Ma come è possibile rimanere in silenzio a sentire minchiate di questo calibro?
In una delle aree più degradate del nostro pianeta, con orde di negri affamati non solo di cibo ma anche e soprattutto di quell'unica materia prima che non scarseggia da quelle parti, con una esplosione demografica che non ha eguali nel resto del mondo e con il problema dell' HIV che affligge tutti quei poveracci che nemmeno riescono ad immaginare quella che dovrebbe essere la prevenzione delle malattie veneree... arriva il boss del Vaticano a scatenare anatemi nei confronti di quello che potrebbe essere lo strumento al momento più efficace ed utile per ridurre al minimo il numero di vittime delle malattie veneree. Ad uno che già da cardinale rompeva i coglioni al mondo - lasciando intravedere già quale fosse la sua filosofia - e da papa si è già dimenticato le prime timide aperture al mondo da parte del suo fresco predecessore Giovanni Paolo II, vengono in mente ogni giorno tante di quelle boutade da fare invidia ai cabarettisti di Zelig.
Ma dove se le inventa? Dove trova il coraggio di ingannare le coscenze andando contro le basi della reale conoscenza (scientifica) e incitando al suicidio (diretto o indiretto) milioni di persone?
Probabilmente deve sentirsi meglio, una volta che quei poveracci che, per ignoranza o per paura, decidono di dargli retta: poco importa se andranno incontro a morte certa una volta infettati dall'HIV... Non solo tocca sorbirsi il sabotaggio del referendum sulle cellule staminali di pochi anni fa, non solo tocca ascoltare l' impudenza con cui cercano di imporre le loro idee medievali ed invadere la sfera politica (già abbastanza marcia per conto suo) che non è minimamente di loro competenza, non solo tormentano le coscienze come nel caso Englaro, non solo tocca sentire incitamenti all'umiltà da chi va in giro indossando abiti costosi, non solo dicono di aprire ai clandestini (a proposito, perchè non li mettiamo tutti in Vaticano?) mentre in Italia quello della sicurezza è uno dei problemi più urgenti da risolvere, non solo qualcuno di loro arriva a negare una delle peggioriinfamie del secolo scorso come l' olocausto, non solo... Beh, potrei andare avanti così per giorni. L'incazzatura resta.
venerdì 30 gennaio 2009
POLITICI ITALIANI? RIPRISTINIAMO LA GHIGLIOTTINA
In ossequio ad ogni minimo buon senso e pudore, il portafogli di deputati (scusate la parola), senatori (idem), portaborse ed altri mangiapane a tradimento, continua ad alimentarsi avidamente come nemmeno una lupa a digiuno da mesi riuscirebbe a fare. Orde di ruffiani ed arrivisti assaltano fondi pubblici inventandosi maniere più o meno legali per mettere le mani sui proventi di tasse esorbitanti che paghiamo ogni giorno. Ognuno di questi parassiti guadagna in un anno quanto un operaio riuscirebbe a fare in una vita.
Noi poveracci tiriamo la cinghia e non sappiamo come arrivare alla seconda(!) settimana del mese, i media italiani - asserviti totalmente al potere come sanno da tempo anche i muri - si preoccupano di informarci quotidianamente del colore odierno del perizoma della Arcuri o del passatempo preferito del cane di qualche velina, anzichè di tastare il polso della situazione con imparzialità e cognizione di causa. Per loro l' importante è far passare il messaggio fasullo dell' ottimismo ad ogni costo, della gioia effimera del niente: un po' come i musicisti a bordo del Titanic che continuavano a suonare i loro pezzi nonostante la nave stesse impietosamente affondando.
In questo senso vanno letti anche gli eccessivi spazi dedicati a sport inflazionati come il calcio moderno: della serie "che cazzo me ne frega se aumentano le tasse e le gabelle a volontà? L' importante è che stasera sia buono il segnale del decoder di Sky, altrimenti vado fuori di testa..."
Questi lavaggi del cervello, guarda caso, sono più o meno direttamente ordinati dai soliti potenti pseudomassoni che si sono tenacemente asserragliati nella stanza dei bottoni. Ma anche la presunta opposizione (che in realtà non esiste dai tempi di Berlinguer) è forse peggio dell' attuale governo...La musica è la stessa di sempre, dalle stragi impunite alla corruzione di politici e magistrati, per finire con l' arrogante imposizione dei loro interessi davanti al bene della collettività.
L' unico filo conduttore, il medesimo denominatore comune che identifica e definisce il percorso di tutta questa spazzatura, rimane la solita, unica immarcescibile moda che - purtroppo - contraddistingue chi guida l' italico popolo: la corruzione più sfrenata, abbracciata all' abuso di potere ai danni del più debole, sempre più umiliato ed abbandonato a sè stesso.
Gente che ti viene a leccare il fondoschiena in campagna elettorale, promettendoti non solo mari e monti, ma anche mezza galassia "Via Lattea" pur di strapparti il voto favorevole: gli stessi che poi ti mandano affanculo con disprezzo e tracotanza dopo aver raggiunto le poltrone del potere.
Tutta questa musica per introdurre la mia esperienza personale, che credo sia comune a molti miei coetanei e giovani che provino ad affacciarsi al mondo del lavoro, salvo ritrovarsi con il culo per terra.
Può capitare che una persona decida di non proseguire i propri studi dopo la maturità e ritenga - abbastanza ingenuamente, con l' inesperienza dei ventenni - che il proprio diploma di geometra (conseguito con un onesto 45/60) sia quanto basta per cominciare a butatrsi a capofitto nel mondo del lavoro. Anche per questo uno decide di iscriversi, a suo tempo, ad un istituto tecnico piuttosto che ad un liceo: come a dire che le idee sono già chiare in partenza.
In realtà, il mio percorso lavorativo è stato talmente spaventoso e tormentato da far sembrare l' omerica Odissea una specie di pic-nic in campagna.
Già dagli esordi compresi in fretta che il tanto inflazionato termine "flessibilità" non si riferiva tanto all' attitudine da parte dell' impiegato di sapersi adattare agli orari o alle esigenze della propria azienda, bensì della straordinaria elasticità - da parte del datore di lavoro - nel trovare sempre la posizione per piantarlo nel culo ai propri dipendenti.
Per farla breve, quando sono stato fortunato mi sono ritrovato in mezzo a contratti del cazzo del tipo co.co.co., " a progetto", in nero ed altre belle cose. Con la ciliegina sulla torta del ritrovarmi senza lavoro (il contratto non sarebbe stato rinnovato) appena tre mesi prima del matrimonio.
Grazie al cielo, ma soprattutto alla pazienza di quella che sarebbe diventata mia moglie, riuscii a passare indenne anche questo immenso ostacolo e riuscimmo a costruire la famiglia felice che tanto avevamo progettato fin dall' inizio.
L' unico problema che sussisteva era costituito dal fatto che io ho sempre avuto un enorme difetto, di quelli assolutamente incorreggibili: non sopporto la disoccupazione prolungata, nè tantomeno il fatto di farmi mantenere da quella poveretta di mia moglie.
Quindi in ciò si potrebbe trovare la spiegazione di aver stampato - ovviamente a costo di inenarrabili sacrifici - tonnellate di curriculum cartacei, consegnati in ogni dove sotto il sole cocente di luglio e con le mani rattrappite dal freddo di gennaio...
Ma, come il contadino che si aspetta di vedere il frutto della sua fatica tramutarsi col tempo in un raccolto per lo meno dignitoso e sufficiente a sfamare il proprio fabbisogno, con mio grande disappunto e dispiacere mi sono imbattuto nella più nera delle carestie.
E così, su consiglio di mio suocero, per provare a risolvere in maniera definitiva il problema del lavoro, cominciai a provare a rivolgermi ai vari politici locali, tra assessori, sindaci, aspiranti parlamentari ed altri tipi assai poco raccomandabili.
E mi ritrovai subito nella merda, come già istintivamente avvertivano i miei sensi.
Mi riempirono le mani di volantini elettorali, con i quali imbrattare paradossalmente quella stessa città che avrebbero voluto - non senza ipocrisia - ripulire dall' immondizia.
Non bastava. Nella speranza che qualcuno finalmente mi ripagasse della mia propositività e desse un senso al treemndo mal di schiena causato dall' intensa attività di volantinaggio sul filo dell' imbarazzo, mi dovetti sorbire lunghissime riunioni di partito alle quali partecipavano loschi personaggi, zombie appena usciti dalla propria tomba e vari faccendieri locali. Roba che non avrei augurato al peggior nemico.
Una sopportazione biblica, stoica, encomiabile. Per ritrovarmi con un pugno di mosche in mano - segno della loro gratitudine - e con i coglioni che ruotano vorticosamente come le pale di un elicottero militare. Che poi, a pensarci bene, la cosa che più mi fa incazzare è che, per cercare di risolvere i miei problemi, ho dovuto scendere a compromessi con me stesso, turandomi il naso e ballando con quegli avanzi di escrementi animali.
Ma non commetto mai due volte lo stesso errore, ed ho buona memoria per le cose importanti.
Ne riparliamo per le prossime elezioni, quando tornerete a ceracre il mio voto...
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Dai "Carmina Burana":
"Poiché provo nel mio animo un forte turbamento, al colmo dell'amarezza mi lamento di me stesso. Formato di materia assai leggera, mi sento simile ad una foglia con la quale gioca il vento. Mentre è proprio del saggio porre sulla roccia salde fondamenta, io stolto, mi paragono ad un fiume sempre in corsa che non si ferma mai sotto lo stesso cielo. Vado alla deriva come una nave priva di nocchiero, come un uccello che vaga per le vie del cielo; non c'è catena che mi trattenga, né chiave che mi rinchiuda, cerco i miei simili e mi unisco così ai malvagi. Condurre una vita austera è per me quasi impossibile; io amo infatti il gioco che mi piace più del miele. Qualunque impresa mi chieda Venere, che non risiede mai negli animi meschini, è una piacevole fatica. Percorro la via più facile com'è proprio dei giovani, e mi irretisco nei vizi scordando la virtù; più avido del piacere che della vita eterna, sono ormai morto nell'anima e curo solo il corpo."